Benzina, Gasolio e GPL cambiano nome, arrivano le nuove etichette ma niente paura: breve guida per i neopatentati

La benzina verde sarà identificata con la lettera E, mentre la B indicherà il diesel e LPG il GPL. Nulla di complicato, si tratta solo di un adeguamento ad una normativa europea, scopriamo però cosa indicano queste sigle.

I più attenti le avranno già notate, magari mentre facevano il pieno dal benzinaio: parliamo delle lettere E, B e LPG apposte sulle pompe del distributore, che da oggi 12 ottobre identificheranno i tipi di carburante insieme alle diciture a cui siamo abitati, come verde, diesel o GPL.

Niente paura, le tradizionali diciture continueranno ad esserci, così come non cambieranno i colori che identificano i carburanti. Si tratta di un adeguamento ad una normativa europea del 2014, che prevede l’utilizzo di una sigla per specificare il tipo di carburante per ridurre il rischio di sbagliare quando si viaggia all’estero per la totale differenza di sigle e immagini da una nazione all’altra. Vediamo insieme come leggerla

• Benzina verde = E

• Benzina diesel = B

• GPL = LGP

• Idrogeno = H2

• Gas Naturale (compreso il metano per auto) = CNG

• Gas Naturale Liquefatto (metano liquido) = LNG

• Gas di Petrolio Liquefatto (metano liquido) = LPG

• Veicoli Elettrici = la sigla è ancora in via di definizione

In Europa queste sigle saranno seguite anche da un numero, per indicare la percentuale di etanolo presente nel carburante. Novità che però non riguarderà l’Italia, non utilizzando nel nostro Paese il combustibile addizionato.

Se già non l’avete fatto, la prossima volta che andrete in una pompa di benzina fate caso a queste sigle. Col tempo impareremo a farci l’abitudine, evitando di sbagliare quando ci troveremo a viaggiare in auto all’estero.