Simulatori di Guida riconosciuti dal Ministero, l’Italia si adegua alle direttive europee

L’impiego didattico dei simulatori di guida sarà elevato a strumento di alta qualità, compatibile quindi per effettuare guide certificate. Nella direttiva del Ministero vengono descritti i requisiti che i simulatori dovranno avere: ancora distanti dai modelli attuali, ma ci siamo quasi

La simulazione di guida ha affascinato tutti sin dal suo arrivo in Italia, offrendo ai candidati per il conseguimento di qualsiasi patente la possibilità di approcciarsi alla guida in totale sicurezza. Molte autoscuole già offrono la possibilità di utilizzare tali simulatori, anche se i requisiti imposti dall’Unione Europea per poter inserire ufficialmente questi strumenti nei programmi didattici potrebbero essere elevati e quindi molto dispendiosi.

UN SIMULATORE È DAVVERO UTILE A TRASMETTERE SICUREZZA AI CANDIDATI?

La vera guida in strada, senza dubbio, non può essere sostituita con nessuna forma di simulazione. Anche se, come accade ad esempio nel campo aeronautico, i simulatori svolgono un ruolo importante per permettere ai piloti di imparare come utilizzare la strumentazione, prima di volare realmente ed affrontare conseguenti situazioni di pericolo. Lo stesso discorso può valere per la guida dei veicoli: cambiare le marce guardando il cambio o utilizzare in modo inadeguato il volante sono errori tipici che possono essere corretti con l’utilizzo di un simulatore, senza esporre il candidato a pericoli e consentendogli di immettersi poi in strada in sicurezza.

L’utilizzo del simulatore può inoltre fornire un grande supporto nell’apprendimento della cosiddetta guida difensiva: la capacità di avvertire e quindi prevenire un pericolo. Le guide simulate contribuiscono infatti ad alzare la percezione del pericolo nei futuri guidatori, potendo di fatto vivere – a rischio 0 – situazioni di pericolo che potrebbero manifestarsi in strada, oppure simulando le guide notturne in autostrada che, soprattutto in alcune stagioni dell’anno, difficilmente possono essere eseguite.

A CHE PUNTO SIAMO IN ITALIA?

In Italia non siamo ancora pronti per sfruttare al massimo le guide simulate in autoscuola, almeno in forma ufficiale. Nessun simulatore è attualmente abilitato e i requisiti forniti dal ministero sono ancora distanti dal poter essere applicati concretamente. Ma ci siamo quasi, ed il Decreto del Ministero dei Trasporti emesso in data 17/08/2017 rappresenta sicuramente un passo importante verso tale adeguamento.